La metodologia di una valutazione di impatto acustico previsionale di impianti Agrivolaici e Fotovolatici è riportata in una sezione della recente "Linee Guida per la redazione degli studi di impatto ambientale relativi ad impianti agrivoltaici e fotovoltaici" pubblicata nell'ottobre 2025.
La valutazione di impatto acustico previsionale di impianti Agrivolaici e Fotovolatici è un’analisi tecnica che consente di stimare e confrontare gli effetti sonori di un’opera sul territorio nelle diverse fasi del suo ciclo di vita.
L’obiettivo è verificare la compatibilità acustica dell’intervento e il rispetto dei limiti normativi, prevenendo criticità prima della realizzazione.
Analisi degli scenari acustici
Lo studio di impatto acustico previsionale di impianti agrivoltaici e fotovoltaici prevede il confronto tra tre scenari principali:
- scenario ante operam, che descrive il clima acustico esistente prima dell’intervento;
- fase di cantiere, relativa alle lavorazioni temporanee necessarie alla realizzazione dell’opera;
- scenario post operam, riferito all’esercizio a regime dell’impianto o dell’infrastruttura.
Le analisi sono condotte utilizzando i descrittori acustici e gli intervalli temporali previsti dalla normativa di settore.
Area di influenza e ricettori
Viene individuata l’area di influenza, ovvero la porzione di territorio nella quale l’opera può determinare una variazione significativa dei livelli di rumore ambientale.
All’interno di tale area sono censiti:
- gli elementi naturali e artificiali che influenzano la propagazione del rumore (edifici, barriere, terrapieni, infrastrutture);
- le altre sorgenti sonore presenti;
- i ricettori, con particolare attenzione a quelli sensibili.
La rappresentazione avviene anche in forma cartografica, con mappe in scala adeguata e schede descrittive dei ricettori.
Scenario di base: clima acustico ante operam
Il clima acustico ante operam viene definito mediante:
- sopralluoghi mirati;
- misure fonometriche rappresentative presso i ricettori più esposti;
- eventualmente, modellazione acustica nei casi di modifica di sorgenti esistenti.
I risultati sono restituiti in forma tabellare e, se necessario, cartografica, evidenziando la conformità ai limiti vigenti.
Fase di cantiere
La valutazione della fase di cantiere è finalizzata a stimare gli effetti temporanei delle lavorazioni sul clima acustico esistente.
L’analisi è svolta tramite modellazione acustica e considera:
- tutte le lavorazioni previste;
- macchine, attrezzature e impianti di cantiere;
- condizioni di contemporaneità e massima emissione sonora;
- traffico dei mezzi pesanti sulle piste di cantiere e sulla viabilità ordinaria.
Qualora siano previsti superamenti dei limiti, vengono individuate misure di mitigazione, quali interventi alla sorgente, lungo la via di propagazione o di tipo gestionale.
I livelli sonori sono valutati sia prima sia dopo l’applicazione degli interventi, per verificarne l’efficacia.
Fase di esercizio: scenario post operam
Lo scenario post operam valuta gli effetti acustici dell’opera a regime, considerando:
- tutte le sorgenti sonore dell’impianto in esercizio;
- le condizioni di massimo funzionamento;
- le caratteristiche del territorio e del mezzo di propagazione.
Anche in questo caso, le stime previsionali sono confrontate con i limiti normativi applicabili.
In presenza di criticità, lo studio prevede la progettazione di interventi di mitigazione o compensazione, con verifica della loro efficacia acustica.
Sorgenti acustiche da valutare
Per gli impianti fotovolatici e agrivoltaici le principali sorgenti acustiche sono: Inverter (che possono generare rumore a causa di: sistemi di raffreddamento forzato (ventole); vibrazioni elettromeccaniche interne; componenti di potenza (trasformatori, induttanze), Trasformatori elettrici (che possono generare rumore a causa di: magnetostrizione del nucleo; vibrazioni meccaniche; raffreddamento), Sistemi di inseguimento solare (tracker), Attività agricole integrate, Quadri elettrici e apparecchiature ausiliarie e Sistemi di raffreddamento dedicati (sistemi di climatizzazione di cabine inverter o locali tecnici).
Risultati e restituzione
I risultati delle analisi sono restituiti attraverso:
- tabelle riepilogative dei livelli sonori per ciascun ricettore;
- mappe di rumore in scala adeguata;
- valutazioni di conformità normativa;
- indicazioni tecniche a supporto del procedimento autorizzativo.
In sintesi
La valutazione di impatto acustico previsionale di impianti agrivoltaici e fotovoltaici è uno strumento fondamentale per:
- analizzare in modo oggettivo gli effetti sonori di un’opera;
- supportare le decisioni progettuali e autorizzative;
- garantire la tutela del territorio e dei ricettori.
Casi studio
La sonora srl ha redatto diversi impatti acustici per tali tipologie di impianti, riscontrando difficoltà connesse principalmente con l'antropizzazione delle aree limitrofe. Nel caso specifico infatti non è stato raro trovare situazioni in cui tali impianti sono stati collocati a distanza relativamente breve da edifici a destinazione residenziale (inferiore a 500 metri). Tale situazione ha comportato la necessità di studiare lay-out dedicati e/o altri sistemi di mitigazione.
Per ulteriori informazioni è possibile contattarci saremo lieti di illustrare i dettagli della progettazione.


